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<channel><title><![CDATA[Riabilitazione Cognitiva  - Blog]]></title><link><![CDATA[https://www.riabilitazionecognitiva.net/blog]]></link><description><![CDATA[Blog]]></description><pubDate>Tue, 06 Sep 2022 08:02:43 -0700</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Il deserto interiore degli anziani durante la reclusione da Covid 19]]></title><link><![CDATA[https://www.riabilitazionecognitiva.net/blog/il-deserto-interiore-degli-anziani-durante-la-reclusione-da-covid-19]]></link><comments><![CDATA[https://www.riabilitazionecognitiva.net/blog/il-deserto-interiore-degli-anziani-durante-la-reclusione-da-covid-19#comments]]></comments><pubDate>Tue, 12 Jan 2021 10:30:27 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.riabilitazionecognitiva.net/blog/il-deserto-interiore-degli-anziani-durante-la-reclusione-da-covid-19</guid><description><![CDATA[Oggi, in piena emergenza sanitaria, mi colpisce questa frase riportata su Il Giornale &ldquo;Dove non arriva la polmonite da Covid 19, arriva la depressione. &Egrave; un'ombra scura che spegne i sorrisi fino a stringere il cuore di tutti gli anziani&hellip;&rdquo;Dopo mesi di chiusura forzata, di rinuncia alle nostre abitudini, di privazione da contatti sociali (quelli veri, vis &agrave; vis e non quelli &ldquo;digitali&rdquo;) siamo tutti provati. Ma c&rsquo;&egrave; una grande parte della nost [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><font size="3">Oggi, in piena emergenza sanitaria, mi colpisce questa frase riportata su Il Giornale &ldquo;Dove non arriva la polmonite da Covid 19, arriva la depressione. &Egrave; un'ombra scura che spegne i sorrisi fino a stringere il cuore di tutti gli anziani&hellip;&rdquo;<br />Dopo mesi di chiusura forzata, di rinuncia alle nostre abitudini, di privazione da contatti sociali (quelli veri, <em>vis &agrave; vis</em> e non quelli &ldquo;digitali&rdquo;) siamo tutti provati. Ma c&rsquo;&egrave; una grande parte della nostra popolazione, quella dei nostri anziani, i pi&ugrave; fragili, che di queste abitudini sente ancora di pi&ugrave; la mancanza. L&rsquo;uscita mattutina per comprare il pane, la visita dei figli e dei nipoti, il giretto pomeridiano in cui si incontra sempre qualcuno con cui fare due chiacchiere&hellip; Fino a un anno fa, queste semplici attivit&agrave; strutturavano la loro giornata, davano un senso all&rsquo;esistenza, facevano passare un tempo che &ldquo;da vecchi&rdquo; &egrave; difficile da impegnare, da organizzare, quando non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; il lavoro, gli impegni familiari, e le attivit&agrave; sociali sono talvolta ridotte all&rsquo;osso.<br />A queste privazioni aggiungiamo le ansie e le paure che il virus sollecita. I media hanno dato e continuano a dare notizie e numeri allarmanti, e a ci&ograve; si aggiungono le notizie di malattia e morte del vicino, dell&rsquo;amico, del parente. Morire senza salutare nessuno, senza dire addio&hellip;<br />Angoscia, dolore, solitudine, tristezza, frustrazione, rabbia sono solo alcune delle emozioni che i nostri anziani sentono dentro. E si chiudono, si isolano ancora di pi&ugrave; creandosi un deserto interiore che rischia di non poter rifiorire quando l&rsquo;emergenza sar&agrave; finalmente un ricordo.<br />&nbsp;<br />E allora cosa possiamo fare per i nostri cari? Innanzitutto continuare a spiegare che la distanza &egrave; oggi il modo per esprimere loro il nostro affetto e il nostro desiderio che non si ammalino. Telefonargli spesso, dotarli di smartphone o tablet per potersi vedere e sorridere almeno attraverso uno schermo. Suggerire attivit&agrave; da fare in casa, leggere, fare ginnastica (suggerisco questo libricino di esercizi riportato nel sito della societ&agrave; italiana di geriatria scaricabile e stampabile a questo link https://www.sigg.it/wp-content/uploads/2020/04/Libretto-esercizio-fisico_def_compressed.pdf), riguardare vecchie fotografie, dedicarsi ai propri hobby preoccupandosi di fornire tutto ci&ograve; che pu&ograve; aiutarli a svagarsi (regalare un nuovo libro, regalare semi e piantine a chi ama il giardinaggio&hellip;).<br />&#8203;<br />E voi? Volete condividere con noi la vostra esperienza con i vostri anziani?</font></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>